La dogana indonesiana rafforza i controlli durante il “periodo rosso”: cosa devono sapere gli esportatori
Il settore del commercio estero indonesiano sta attualmente attraversando una delle fasi normative più rigorose degli ultimi anni. Durante l’annuale “Periodo di allerta” doganale”, l'intensità dei controlli è aumentata drasticamente, creando notevoli difficoltà per gli esportatori spedizione di merci in Indonesia.
Quasi 100% ispezioni fisiche nei principali porti
Secondo i riscontri del mercato, i principali porti dell’Indonesia—Giacarta, Tangerang, Surabaya, e altri — stanno attualmente conducendo ispezioni di scarico dei container near-100% in diverse categorie di merci. Le autorità doganali stanno prestando particolare attenzione ai cosiddetti prodotti ad alto rischio, tra cui:
Tessili e abbigliamento
Prodotti elettronici
Prodotti cosmetici e per la cura personale
Prodotti in ceramica
Giocattoli per bambini
Durante i controlli, i funzionari doganali verificano con rigore la presenza e la validità di Certificazione SNI, quote di importazione, autorizzazioni all’importazione e altri documenti obbligatori. Qualsiasi documento mancante, incoerente o non conforme può comportare trattenimento delle merci, ritardi prolungati nello sdoganamento o riesportazione forzata.
Pressioni per la riforma doganale e misure anticorruzione
Da anni, l’amministrazione doganale indonesiana è oggetto di critiche da parte dell’opinione pubblica in merito alla trasparenza e alle pratiche di controllo. Le accuse relative a oneri irregolari e a procedure di sdoganamento non conformi alle norme hanno minato la fiducia degli operatori commerciali internazionali.
In risposta, Il ministro delle Finanze dell’Indonesia, Purbaya Yudhi Sadewa, si è pubblicamente impegnato a realizzare una riforma globale della Direzione Generale delle Dogane e delle Accise. Ha affermato che, se la fiducia dei cittadini e l’efficienza non miglioreranno entro un anno, le operazioni doganali potrebbero essere congelati e trasferiti a SGS Svizzera per la supervisione.
Gli sforzi di riforma si concentrano su due principali aspetti relativi alla conformità:
Dichiarazione inferiore al valore effettivo delle fatture di importazione ed esportazione
Contrabbando di merci illegali o soggette a restrizioni
Queste misure dimostrano una forte determinazione politica a ripristinare l'ordine e la credibilità all'interno del sistema doganale indonesiano.
Periodo "semaforo rosso": rischio maggiore, maggiore attenzione
Le dogane dell'Indonesia Il periodo delle luci rosse va solitamente da dicembre a marzo dell'anno successivo. In questo periodo, le autorità doganali si concentrano principalmente su:
Importatori nuovi o alle prime armi
Spedizioni con documentazione incompleta o incoerente
Categorie di merci ad alto rischio
Merci provenienti da paesi ad alto rischio
Le spedizioni contrassegnate con la classificazione “corsia rossa” sono quasi certamente soggette a ispezione visiva, e nell'attuale contesto di applicazione delle norme, i controlli sono diventati ancora più severi.
Il valore dichiarato del carico sotto i riflettori
Al di là della conformità dei documenti, valutazione del carico è diventato un punto centrale dell’attività di controllo doganale. Le spedizioni dichiarate a prezzi ritenuti “troppo bassi” sono spesso sospettate di evasione fiscale o contrabbando, anche quando gli esportatori ritengono di aver dichiarato il valore effettivo della transazione.
Per colmare le lacune in materia di valutazione, il governo indonesiano sta accelerando l'implementazione di sistemi tecnologici avanzati. A sistema centralizzato di scansione dei container, la cui piena attuazione è prevista per il prossimo anno, svolgerà un ruolo fondamentale in questo processo.
Il sistema di scansione centralizzato migliora l'applicazione delle norme
L'Indonesia ha investito ingenti somme in nuovi scanner per container e infrastruttura IT, ora installato nei principali porti, tra cui Giacarta, Surabaya, Semarang e altre città strategiche.
In base al nuovo sistema:
Vengono trasmesse le immagini delle scansioni dei container in tempo reale verso un centro di elaborazione dati a Giacarta
Lo stato di conformità, l'accuratezza delle valutazioni e gli indicatori di violazione vengono valutati da un gruppo centrale di esperti, non i funzionari portuali locali
L'intervento umano a livello portuale è notevolmente ridotto
Questo approccio centralizzato migliora notevolmente l'uniformità nell'applicazione delle norme, limitando al contempo il margine di discrezionalità decisionale.
Consigli di BRF Logistics: preparatevi con cura prima di effettuare una spedizione in Indonesia
Considerato l’attuale contesto normativo e l’intensificazione dei controlli durante il “Periodo Rosso”, l’Indonesia è è improbabile che allenti i propri controlli doganali nel prossimo futuro.
Agli esportatori che intendono effettuare spedizioni verso l'Indonesia, BRF Logistics raccomanda vivamente di:
Garantire tutti i documenti di conformità richiesti siano completi e validi (SNI, autorizzazioni, quote, licenze)
Dichiarare in modo veritiero il valore del carico basato su dati effettivi relativi alle transazioni
Evitare sottovalutazioni o discrepanze nella documentazione
Collaboriamo con spedizionieri esperti e specialisti doganali che conoscono bene le normative indonesiane
Una preparazione adeguata è ormai fondamentale per evitare costosi ritardi, multe o resi delle merci.
BRF Logistics continua a seguire da vicino i cambiamenti nella politica doganale dell’Indonesia e offre assistenza professionale per aiutare i clienti ad affrontare con sicurezza i complessi requisiti di sdoganamento.



